<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ciccillo Café &#187; bustine di zucchero</title>
	<atom:link href="http://www.ciccillocafe.com/blog/tag/bustine-di-zucchero/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ciccillocafe.com/blog</link>
	<description>Ciccillo Café, un posto strano, Ciccillo, Café, ciccillocafe, Ciccillo Cafè, Ciccillo Cafe, Folenaire, cioccolata, caffè, Ciccillo Caffé, Ciccillo Caffè, tè, tea, thè, cioccolata calda, Il Conte di Biacamano, fotografia, poesia, prosa, teatro, blog</description>
	<lastBuildDate>Sun, 15 Jan 2012 22:40:22 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>La bambina dei Patriaršie</title>
		<link>http://www.ciccillocafe.com/blog/2010/02/08/la-bambina-dei-patriarsie/</link>
		<comments>http://www.ciccillocafe.com/blog/2010/02/08/la-bambina-dei-patriarsie/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 20:40:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Folenaire</dc:creator>
				<category><![CDATA[Folenaire]]></category>
		<category><![CDATA[bustine di zucchero]]></category>
		<category><![CDATA[Il Maestro e Margherita]]></category>
		<category><![CDATA[Mosca]]></category>
		<category><![CDATA[Patriaršie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ciccillocafe.com/blog/?p=559</guid>
		<description><![CDATA[Una passeggiata ai giardini Patriaršie può fare magie. Si narra che un tempo di lì ci sia passato un personaggio molto strano, si intromise in una discussione fra due uomini e cambiò la storia. Creò un varco e collegò Mosca con una quinta dimensione. Dietro la sua panchina c&#8217;era una bambina che giocava con delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una passeggiata ai giardini Patriaršie può fare magie.<br />
Si narra che un tempo di lì ci sia passato un personaggio molto strano, si intromise in una discussione fra due uomini e cambiò la storia.</p>
<p>Creò un varco e collegò Mosca con una quinta dimensione.</p>
<p>Dietro la sua panchina c&#8217;era una bambina che giocava con delle bustine di zucchero colorate. Le disponeva per terra a formare un mosaico.</p>
<p>Quello strano personaggio aveva previsto tutto, ma non avrebbe mai immaginato che il mosaico creato dalla bimba avesse un potere ben più forte del suo.<br />
La bimba cominciò a toccare le bustine come fossero la tastiera di un pianoforte e l&#8217;uomo udì suoni che neanche nella sua quinta dimensione sarebbe possibile riprodurre. Ogni riga alimentava uno strumento diverso, e ogni colonna una nota diversa.<br />
Le braccia della bimba si muovevano come stessero muovendo delle enormi marionette e le sue dita sfioravano le bustine adagiate sul prato.</p>
<p>La musica invase la capitale ma solo in pochi la udirono: a questi si chiuse lo stomaco ed ebbero come attacchi di follia, alcuni cominciarono a correre per dover raggiungere qualcuno, altri si presero a muoversi molto lentamente.</p>
<p>Il resto della città restò incredulo a guardare.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ciccillocafe.com/blog/2010/02/08/la-bambina-dei-patriarsie/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title></title>
		<link>http://www.ciccillocafe.com/blog/2010/01/31/549/</link>
		<comments>http://www.ciccillocafe.com/blog/2010/01/31/549/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 10:13:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ciccillo Cafe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ciccillo Café]]></category>
		<category><![CDATA[personaggi]]></category>
		<category><![CDATA[bustine di zucchero]]></category>
		<category><![CDATA[Rubazucchero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ciccillocafe.com/blog/?p=549</guid>
		<description><![CDATA[Il ragazzo ci aveva visto lungo. C&#8217;è da dire che non l&#8217;aveva fatto apposta. Ricordo cos&#8217;era successo: era alla ricerca degli occhi e del sorriso della ragazza dell&#8217;autobus. Ogni giorno la stessa strada, ogni giorno gli stessi luoghi e la stessa fermata, nella speranza di ritrovarla. Molto spesso è passato di qui, ha preso tè, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il ragazzo ci aveva visto lungo. C&#8217;è da dire che non l&#8217;aveva fatto apposta.</p>
<p>Ricordo cos&#8217;era successo: era alla ricerca degli occhi e del sorriso della ragazza dell&#8217;autobus. Ogni giorno la stessa strada, ogni giorno gli stessi luoghi e la stessa fermata, nella speranza di ritrovarla.</p>
<p>Molto spesso è passato di qui, ha preso tè, caffè, cioccolate, e ogni volta ha sempre preso una bustina di zucchero&#8230; e se l&#8217;è intascata.</p>
<p>Perché lo faceva? Perché lo fa, sarebbe meglio dire.</p>
<p>Senza volerlo, senza sapere, il nodo è giunto al pettine. Come poteva saperlo che l&#8217;enigma delle bustine di zucchero sarebbe stato risolto dall&#8217;ordine degli eventi? Sembrava lo facesse apposta.</p>
<p>Tutto potrebbe avere un senso.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ciccillocafe.com/blog/2010/01/31/549/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

