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Quando tutti smettono di credeci, Folenaire ci crede ancora. Solo lui?

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Cadute da chissà dove, due gocce di cioccolata, due stupende gocce di cioccolato, si andarono a posare come fiocchi di neve accanto ad una coppia di nocciole. Non da chissà dove, ma da Orione. smile

Souris moi, si tu peux! 0

Voglio tirare un mega morso a quella torta. Non voglio farla a fette e mangiarne una. Voglio prendere la torta, e tirarle un gran morso come nei cartoni animati. ..sporcarmi il viso di cioccolata. Ma dove la legate la corda che vi tiene ancorati a terra? Come mai non arrivate subito a toccare con le [...]

Quelle labbra sporche di cioccolata 0

Passeggiava fra le bancarelle, buttando un occhio qua e uno là. La vittima innocente di quel bianco pomeriggio era persa fra montagne di cioccolata. Ciuffi biondi e ricci, sopracciglia poco marcate e molto chiare, occhi in fuga, probabilmente azzurri. Non l’aveva guardata per bene, era rimasto abbagliato dalla sua chioma perfetta e suadente, ma sopratutto [...]

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Sarà una fredda domenica americana. Sarà un lento risveglio, caldo e dolce: pasta, crema, latte, caffè. Sarà una mattina pigra.. Lentamente la giornata proseguirà, una partita di pallacanestro, oppure un cinema, e poi una passeggiata e c’è anche la pista ghiacciata e una cioccolata calda. Poi sarà tutto da scrivere..

Joglar e il fischio all’orecchio destro 0

Non chiedetevi come certe cose accadano, a volte bastano poche parole. Poche parole e una buona idea che può sembrare stramba. Non spaventatevi della sua misantropia, è sulla stessa medaglia del filantropo. Le sue parole sono cangianti e potrebbero tormentarvi, state ben attenti. Da tempo aspettavamo una qualche evoluzione della vicenda, aspettavo; ed eccola qua! [...]

La Porta Arrugginita dell’Inferno 0

Quella volta Dante rimase fuori della porta dell’inferno. Non per molto. Enorme e purpurea quella porta gli si presentò persino spalancata. Ma Dante attese. Al di sopra della porta, poggiate su dei rampicanti che la contornavano c’erano due aquile. Lo fissavano e minacciose camminavano avanti e indietro. Dante doveva oltrepassare la porta ma decise di [...]

Una tazzina o una caraffa? 0

Una tazzina può diventare una caraffa mentre i sogni a notte fonda turbano e destabilizzano.

Latte e Miele 0

Era nascosto sotto un tavolo, e poi in soffitta e dopo ancora in cantina. Ci è stato parecchio. Poi, in un momento uguale a tanti altri, uno di quelli lì che non ti aspetti, tranquillo e sereno (poco tranquillo e poco sereno), riscopre dalla finestra un’idea. Non un’idea. Un’idea è banale. Dietro la finestra c’era [...]

Il piacere intellettuale disciolto nelle pozzanghere 0

All’improvviso si ritrovò più solo. Nello spirito, nel pensiero. Scoprì che uno spirito collettivo non c’era più. Scoprì che c’era poco da sperare e poco da spiegare. Lo chiamò sconforto. La memoria risponde alle leggi della ciclicità, e solo qualcosa di più grave e grande e grosso avrebbe scosso qualcuno, anche tanti, ma ne avrebbe [...]

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Dove ti sei nascosta?

Vera 0

Capitava. Capitava spesso che si innamorassa delle ragazze nei film; ed erano sempre un po’ così. Capitava. Capita, quando perdi la memoria. Capita, quando la memoria ti funziona male. E si sa, a lui funziona veramente male. C’erano fiamme e fumo e profumi. Incenso e zucchero. Erano bustine di zucchero, per l’appunto. Il Rubazucchero. Proprio [...]

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I miss you, Jenny

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reportage di un viaggio all’inferno

Porpora sul Parquet 0

Cadono cadono giù dal cielo o non so da dove cadono e sono tante, tante gocce. Cadono, fitte fitte, dense. Cadono e portano portano qualcosa. Si sente che portano qualcosa, ma cosa? Cadono cadono cadono fitte fitte tanto fitte. Finiscono sul parquet, vedi? E’ impossibile non vederle. Finiscono sul parquet, come quando ci si cammina [...]