Category Archives: thè

Genova – Nizza 0

Era un ferroviere, un vecchio ferroviere. Un macchinista ferroviario, macchinista ferroviere. Erano trascorsi un po’ di lustri che s’era seduto nella prima carrozza. Anzi, a quei tempi erano Locomotive. Locomotive. Sbuffavano, allora. E suonavano. Locomotive che sbuffavano e suonavano. Ne ha fatte tante di tratte negli anni, ma per un decennio gli rifilavano sempre la [...]

Verde Acqua 2

Sono quei giorni in cui stai bene. Quei giorni che sai che il giorno dopo magari è un giorno particolare. E sai come andrà, lo immagini. E non aspetti nulla, sai com’è stato tante volte. Stai bene, normale, tranquillo. Così. E non ti aspetti nulla, perchè in fin dei conti è un giorno come tanti [...]

Chiaro di Luna 0

“Folenaire..” “Mimì…” “Che fai?” “Guardo il lago…” “Non stai guardando il lago.” “Folenaire… Quegli occhi, i tuoi, li ho già visti. Li ho visti tante volte. I tuoi occhi erano i miei occhi, tanti tanti tanti anni fa. Che credi, che io non ci pensi più? No Folenaire. Sono passati tanti anni, eppure sono qui. [...]

Cristallo Sottile un Foglio di Carta Velina 1

“L’hai vista anche tu?” disse Folenaire, rivolgendosi al Rubazucchero. “Certo.” “Chissà come ci è finita qui.” Erano soli, Ciccillo era dietro il bancone. E’ entrata una ragazza, ha chiesto un caffè. Poi è uscita fuori accendendosi una sigaretta. “Ha degli occhi stupendi. La tradiscono. O forse è lei a tradire loro. Si concia a questa [...]

Riflettici Su 0

“Sai Folenaire…” “hum..?” “Conoscevo un tizio..” “Fra i tanti che hai consciuto..?” Si avvicina piano, zio Mimì. Si accosta a Folenaire, porta con se una sedia, si siede accanto a lui. “Lo conobbi in città. Eravamo giovani all’ora. Era un personaggio molto particolare. Mi ricorda un po’ di voi. Mi ricorda quel ragazzo lì, alla [...]

Arpeggio sul Sol 0

Ha lasciato stare i suoi appunti Folenaire. E’ un po’ che non lo si vede scrivere. E non siede neanche più vicino al camino, così spesso. Tornerà il freddo. Folenaire imbraccia la chitarra, e stasera è lì, vicino al camino. Sorseggia del thè fra una arpeggio e un altro. Suona la stessa canzone da un [...]

Scegliere il Thè 0

Il thè è una questioone di profumo. Io lo scelgo per il profumo. Se ti piace il profumo, ti piace il thè. Quasi inutile bere un thè se si è raffreddati: c’è qualcosa che ti manca. Acqua calda, dolciastra con un sapore un po’ particolare. Tutto qua. Godi due volte se bevi thè e ne [...]

Sorriso Riflesso 0

Folenaire guardava dalla finestra. Mi aveva chiesto un thè e gliel’ho portato. Non stava guardando dalla finestra, ma si stava guardando nella finestra! Guardava i suoi occhi riflessi. I suoi occhi, la sua barba, le sue labbra, il suo sguardo e la sua espressione. Giocava, come i bimbi. Si guardava negli occhi. Da solo. E [...]

Eureka! 0

Tutto il giorno a rimuginare sui suoi appunti, Folenaire. Una giornata intensa, piena di scartoffie, lettere e caffè. Sbuffi. Piena di sbuffi. Folenaire sembrava una balena. Sbuffi e risbuffi, caffè, acqua, arancia, caffè. Niente. Cosa diamine sta scrivendo? Cosa sta cercando? A un certo punto viene su, saltando e urlando!! “Un buon thè!!!” Ha messo [...]

Le note “Margot 0

Suona il pianoforte. Una musica mai sentita, strana, nuova. Ripete note, poi cambiano e ripete ancora. Cambia ancora e ripete. E’ Folenaire che si è messo al pianoforte. Quando suona lui si sente sempre qualcosa di… bhò. Strano. Qualcosa di suo. E’ strano. Sembra sia in un altro mondo quando suona. Qualcuno l’ha sentito suonare [...]

Un Winter tea pour Monsieur 0

Mi prende in giro anche. “Un winter thè garçon!” con accento francese pronunciando parole inglesi. E’ lì che gioca con la sua monetina, uno – mozart, mozart – uno, uno – mozart. Come le facesse fare una parabola attorno a… vediamo.. come se ci fosse un filo per aria e lui facesse passare attorno quella [...]

Un thè al dado 0

Perchè non credere nella monetina? Gira gira gira giragiragiragira gira giragiragiragiragiragira e gira gira gira giiiiiiiira tac! Mozart! Si, Mozart. Il busto di Mozart. Una volta conobbi un tizio che si chiamava Mozart. Suonava. Non sapeva suonare ma suonava. Credeva di essere un genio, lui. E lo facevano suonare. Lui non prendeva nulla, in cambio [...]

Cosa Sta Succedendo 0

Bhè.. un attimo, con calma! Non avviene tutto in tempo reale qui. Il tempo è diluito come un goccio di vino in un bicchiere d’acqua. Il vino nel bicchiere perde d’intensità in colore, sapore, profumo, forza… questo qui è diverso. Il tempo è diluito ma l’intensità delle immagini, dei fatti.. aumenta. Guardate un po’. Ciccillo [...]

‘na Tizia 0

Tu guarda! Oggi pomeriggio qualcuno è venuto. Fa freddo, sembra quasi voglia nevicare. Fa freddissimo. Il caminetto è acceso; qui abbiamo un caminetto. Se ne occupa Folenaire. E’ lui che mette la legna, accende il fuoco e lo dirige. Bene. Questa tizia è entrata, qualcuno s’è girato, qualche altro no. Con fare gentile ed educato [...]

Evlaliya 0

Questo posto è unico e in pochi se ne accorgono. Non è tizioqualunque cafè. Lì il bagno è occupato.  Qui ognuno ha il suo bagno. Com’è possibile? Come, com’è possibile? E’ possibilissimo! Così com’è possibile che ciò che uno guarda dalla finestra, lo guarda sempre e solo lui. Sempre no. Forse lo guarda anche Folenaire. [...]