Category Archives: poesia

Cracovia 0

Piano sembra affondare, ma con forza e decisione lascia solchi incolmabili. Celata da candido manto, l’avvolge vento gelido, consumando le ore; e aratri cerulei scioglie dove sfuggono all’occhio. Divampando nel buio armoniosa, irruente attorno ti scorre, ti conduce al cuor degli inferi a incontrar più bella Morte.

Arancio 0

Una scintilla arancio. Arancio non vivo, ma arancio adagio. Arancio lieve che ti culla, arancio come una scintilla. Come neanche le prove libere di un gran premio non ancora indetto. Come pedalare per inerzia, senza fatica, dopo una discesa ripidissima. Solo un punto.

Orgia Variopinta di Grigi 0

Arrivò la tempesta. Le finestre erano aperte, le candele erano impreparate e le loro fiamme facevano l’amore irresistibilmente. Un orgia di ombre colorava le pareti e gli oggetti e i tavoli e le luci riflesse eccitavano i vortici di fumo che in preda al panico si perdevano per strada. Baccanale di profumi, odori nascosti affollava [...]

Piena 0

quante lune sprecate, diventare un lupo mannaro e rimpir ti di morsi

non è per tutti 0

Unico rifugio per malati di poesia. Unico rifugio per cercar di mantenere una certa dignità intellettuale, unico posto accogliente nei momenti di sconforto e di calo della fiducia; nell’intelligenza umana. E’ un posto estremo questo: estremo perché fuori da ogni logica di massa e fuori dalla realtà. Un posto per minoranze. Un posto dove poter [...]

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la sua sagoma mi si presenta (indistinta) nelle forme più dolci e spietate

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occhi di paglia capelli turchini Un cerino, un lampo, un fuoco, un incendio. Fiamme che ballano sostenute da un blues; un basso blues e degli ottoni sghignazzianti. occhi di mare chioma d’ottone

Ragno Riccioluto Gentiluomo 0

Candele, incenso, note. Pianoforte e basso. Suonano il cielo. Lo guardano, lo sfiorano e lo suonano. Timdo, si nasconde. Un tramonto, ad est. Tramonto notturno. Tramontano le stelle, si inseguono oltre l’orizzonte. Il pianoforte suona una melodia penetrante. sinuosa si insidia nei meandri nascosti dei vicoli della mente vicoi bui tentatrice infiniti e sublimi

Occhi di Specchi 0

Mercatino sul lungomare. Bimbi che giocano fra le loro stesse bancarelle, piene di pupazzi, soldatini e animaletti. Ragazzine che vendono poster di attori e cantanti staccati dai giornali per adolescenti. Artigianato e antiquariato. Agendine simil-rinascimentali. Antiquariato. Specchi. Un bancone, degli specchi. Capelli bianchi, ormai consapevoli. Tanti. Uno specchio vuoto, solo cornice. Ancora quello specchio, ancora [...]

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Quando un neo non è un’imperfezione ma un concentrato di inafferrabile sensualità.

Mi Capisci? 0

Se dico treno vedi un treno dissestato, immenso. Corre lungo un deserto e una foresta, costeggia l’oceano, pieno di gente. Tanta gente, sporca, stanca. Tocca città e mercati; mercati colorati e profumati, straripanti di gente, animali, urla. Vedi una finestra sopra quel mercato; ti affacci. Se dico camino vedi un camino e un fuoco acceso. [...]

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Nel camino c’è del carbone ancora ardente. Qualcuno ha tentato di spegnere il fuoco, eppure c’è del carbone che arrossisce alle carezze del venticello che s’intrufola nella canna fumaria.

Il Segreto 0

Il segreto sta nella stanza segreta delle poste. Non potrebbe essere altrimenti. Il segreto sta nel comprendere bene i cunicoli che portano dal Café, alla Stanza Segreta passando per i sotterranei della Bottega. Una rete complicata di vie e viuzze sorrettanee, ricche di oggetti, quadri, immagini e atri. Com’è possibile? Eppure c’è. Ci sono tanti [...]

Cielo di Rabbia 0

stelle, tante septem triones il cane e poi l’altro Lei Aldebaran la cinta lei, l’altra Orione e poi la Luna e più niente solo tanta Rabbia

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perchè viaggiare all’indietro voltando le spalle alla testa del treno sarà anche più turbolento   ma ha un non so che di romantico   poetico