Category Archives: Folenaire

Semplici Idee Amare 1

C’è un posto dove si cercano rimedi attraverso le leggi. Ci sono addirittura delle leggi che cercano di imporre il buon senso, favorendo chiaramente l’illegalità. Come quando nel Paese dei Sogni inventarono il probizionismo: incentivarono l’illegalità. Adesso, nel paese Dei sogni, cercano incentivare la chirurgia illegale, bandendo la chirurgia legale. Siam tutti d’accordo: pensare non [...]

Annegando nell’adrenalina 0

Sfreccaire sentendo scivolare l’aria sulla giacca, e sul casco. Avvertirla cercare di aprirti le gambe e tenerle ben strette, avvinghiate alla moto. I cavalli spingono. Cercare di far invadere il corpo dall’adrenalina fino a non sentirlo più. Non scappare quando il mare si ritira, cercare il luogo più sicuro per vedere la grande onda passarti [...]

dimenticavo 0

Arrivano le stelle! Come? Sì, arrivano le stelle. Finalmente.

su una panchina 0

Tappi di spumante -creola e il raket delle mutandine di pizzo. E l’uomo che mangiava; mangiava e basta. Mangiava soltanto. L’unica cosa: mangiava. Quale cascata? Era una pioggia di fiori. No, c’era anche una cascata. Non la ricordo! Dannazione! Però c’erano dei bigliettini nascosti, questo lo ricordo. Si era perso, non riconosceva più quello che [...]

Folenaire? 0

Ultimamente gira su una bici; una bici con un solo pedale. Non so che fine abbia fatto fare alla sua moto, Folenaire. La cosa strana è che quando è confuso o indeciso su qualcosa, questo qualcosa scompare, non lo si vede più. Non si sa che fine faccia fare a queste cose. Forse le nasconde, [...]

Fumo 0

E’ fumo ma non è di incenso. Sale, si aggroviglia e va via, ma non torna indietro.

Sorriso fra le righe 0

Sedeva lì, fra gli altri. Sorseggiava un tè leggendo un libro. Anzi, era un quaderno con degli appunti. Beveva a testa bassa, leggeva. Poi, di nascosto, anzava gli occhi guarando di soppiatto nella stanza, nel vuoto, e rideva. Sorrideva per la precisione, ma era al confine fra riso e risata. Era vicino allo scoppiare a [...]

Cielo bianco di nuvole nivee 0

Osservava la gente dall’alto, dove nessuno poteva vederlo. Come Batman. Li osservava seduto su una panchina, fra loro; mentre camminava e riflessi nello specchio mentre si sciacquava le mani nella toilette. Osservava i loro occhi, le loro mani, le loro labbra. Come faceva quel tale, Sugarthief. Osservare la gente, alle volte, era un’ossessione. Amava farlo, [...]

0

Si, lo so. E’ tosta. Ricordi la storia del castello? La ricordi sicuramente. C’è un castello, un nuovo castello. Su una rocca difficile da scalare, richiede tempo e l’attrezzatura giusta. Sono belli i castelli. Quando il sole sbircia fra i monti e ne rende le pietre dorate rimarresti lì ore a rimirarli. Come avranno fatto [...]

Il Fumettista 0

Se fosse più facile non sarebbe così bello. Sarebbe più facile, ma meno bello. Io sto con il più bello. Però è difficile. In teoria neanche così tanto. In realtà sembra facile perché si immagina sempre la migliore delle situazioni e magari con della musica in sottofondo. Solo, sola.. tac! Parte quel brano, proprio quello [...]

Crepitio ad Occhi Aperti 0

Che avvenimento strano! Una cosa del genere non l’avevo mai vista. Sapete cos’è successo? No, chiaro che non lo sapete. Avete presente quel personaggio del quale vi parlavo, il Sognatore? Quello che si accascia sempre davanti alla tazza di qualsiasicosacisianellatazza. Bene, arrivo e lui è lì accasciato. Fa molto freddo e Ciccillo ha pensato bene [...]

Grano Tostato 0

Un sassofono dolcissimo, profondo. Lo senti? Ci sono anche delle percussioni, timide, non vogliono essere invadenti e leggere seguono le curve tracciate dal sax. Un basso non manca mai. Per natura il basso non è quasi mai invadente. Lieve, lento, scandisce ogni tratto tracciato. Una voce.

Morbide labbra di neve 0

Un elefante che passeggia per il lungomare. Che poi mare non è. E’ l’oceano questo, quello in cui milioni di paperelle di gomma fanno il bagno lasciandosi cullare dalle correnti. Cullare. Credevi mica di trovare un elefante da queste parti? A volte ritornano. Ritornano e non lo sai. Tornano e prendono un tè, o una [...]

? 0

Cara tu, mancano tante righe fra il cara e il mancano. Mancano dei nomi, mancano dei racconti, delle idee, uno scambio. Manca un indirizzo; del coraggio. Mancano delle note e magari un bicchiere di vino. Non mi hai dato il tempo di metabolizzare e da un giorno all’altro ti sei presa delle notti. Solo una [...]

0

E’ quel non so, non so cos’è. E’ quel non so che. Sarà il tuo sorriso?