Category Archives: Folenaire

Cracovia 0

Piano sembra affondare, ma con forza e decisione lascia solchi incolmabili. Celata da candido manto, l’avvolge vento gelido, consumando le ore; e aratri cerulei scioglie dove sfuggono all’occhio. Divampando nel buio armoniosa, irruente attorno ti scorre, ti conduce al cuor degli inferi a incontrar più bella Morte.

In barca di notte 0

La luna assume svariate forme. Matematicamente sono infinite e variano fra una palla e l’altra, passando per la nuova. Ogni forma, ogni spicchio, puoi vederlo ruotato in altrettante infinite maniere. La luna assume diverse posizioni, ma ce n’è una… Ce n’è una che ogni volta non ci dormi. La barca. È grande, enorme, ed è [...]

Bach lo sapeva e lo sussurrò all’orecchio di Goldberg 0

Qualcuno disse che i segreti fra due persone non sono più segreti. Bastian ne conosceva uno, un segreto pesante quanto un grattacielo, quanto un transatlantico, quanto un iceberg intero! Passeggiava per le strade infreddolite, tornava a casa. Una lunga passeggiata per rinfrescare le idee. Era da un po’ che ci pensava, voleva congedare il suo [...]

Tazzina di vino 0

Il caffè fa tu di là io di qua il caffè fa muro il caffè esige una certa compostezza il caffè a volte esige la cravatta il caffè vive due sorsi, tre per godere della goccia finale il caffè è razionale, pensato il caffè non è istintivo il caffè va preparato prima di essere bevuto [...]

Fuga in Doppler 0

Una ragazza che suona il pianoforte, le rotelle del pianoforte sono sbloccate, lo sgabello segue il piano. Suona Mozart. Il piano corre veloce e le mani della ragazza anche. Lei è in sella allo sgabello e corrono giù per la strada, come fossero nel salone di quel transatlantico. C’è un ragazzo dietro di lei, la [...]

La bambina dei Patriaršie 0

Una passeggiata ai giardini Patriaršie può fare magie. Si narra che un tempo di lì ci sia passato un personaggio molto strano, si intromise in una discussione fra due uomini e cambiò la storia. Creò un varco e collegò Mosca con una quinta dimensione. Dietro la sua panchina c’era una bambina che giocava con delle [...]

Jolly Roger 0

C’era un ventaccio quella sera, freddo, e proveniva dal mare. L’acqua dell’oceano arrivava in strada strada. La luce dei lampioni veniva diffusa al di sopra dei tetti dalle gocce d’acqua che sbattevano e rimbalzavano e sbattevano ancora sulla banchina, sulle panchine, sulle case, sui tetti, come a volersi arrampicare fin sulla luna. Il cielo era [...]

Il naso contro il vetro 0

Il Café è buio. Sul palco c’è un uomo seduto su una sedia, camicia sbottonata, gambe accavallate e chitarra in mano. Un faro ad illuminarlo. E’ solo, suona e canta. Non so quando ha cominciato ma è come se stesse lì da una vita. Ogni tanto sposta il ciuffo dagli occhi. Non c’è nessuno lì [...]

Il Papiluscio 0

Erano qui, le avevo prese. Preso! il papiluscio. Intrappolato nel pugno. Soddisfatto impasto un desiderio Preso, come le parole. Ci sono, eccole! Bisogna solo metterle giù, ce le ho. Non sono parole. È lo stomaco sprofonda cede cade come un masso in una fossa nell’oceano verso il centro della terra. Chi ha legato le gambe [...]

Il Paese dei Cappellai 0

Il Paese dei Cappellai è uno dei tanti paesi strani di questo mondo. Qui le strade sono tutte lastricate di basalto, scuro e splendidamente lucido sia che piova sia che sia bel tempo. Le strade di questo paese sono molto pericolose quando bagnate, capita spesso di scivolare e di perdere il cappello. Perdere il cappello [...]

Chi cerca cosa? 0

Giornate da vegetale senza aver neanche bevuto un goccio. Capitano. Basta qualche ora in controtempo e il bioritmo mai erratamente così preciso, più del miglior orologio svizzero, poco abituato e alterabile dai periodi ciclici non femminili ma altrettanto dannosi.. ecco che ti gioca questo brutto scherzo. Succede che non funziona il caffè, succede che non [...]

Il Conto alla Rovescia 0

In città comparvero ovunque conti alla rovescia. Il primo apparve nella grande piazza. Era sabato sera e la piazza pullulava di gente, come tutta la città. I numeri erano rossi. Per qualche minuto il tempo rimase fermo, e una ad una le persone alzarono lo sguardo sulla torre, sotto l’orologio. L’orologio si fermo, le campane [...]

Il Vestito Rosso 0

Aveva un vestito rosso sarebbe bastato. Quel vestito rosso: Il Vestito Rosso. Ma di un rosso bello, pieno, brillante. Ecco cosa prova il toro, faccia a faccia col torero e il suo mantello rosso. Solo in un’arena, il toro, il torero e il mantello. Sarà il rosso del mantello o il suo sventolare a far [...]

Quaderni Sinistri 0

Scendevo le solite scale, verso la stanza Segreta delle Poste. Ero di corsa, dovevo trovare una vecchia missiva. Scendevo di corsa le scale quando sono inciampato su qualcosa di inasseso. Un quaderno viola; no, magenta. Forse malva. Non è facile trovare il nome del giusto colore, sempre che un nome ci sia. Un quaderno strano, [...]

Colpa della Fantasia e della Quinta Dimensione 0

Folenaire si è stabilito qui. Gira, guarda, ascolta, pensa e scrive. Ma mi ha chiesto una stanza al Ciccillo. Mi ha chiesto… che paroloni. Ha aperto una porta e ha trovato la sua stanza. L’ha sistemata, ha creato lo spazio che cercava. Lo crea di volta in volta. Non vi starò di certo a spiegare [...]