Category Archives: Ciccillo Café

Alici, latte e biscotti 0

C’è un gattino fuori dalla porta. C’è un gattino che si lecca i baffi e paziente aspetta. Aspetta gustuando le sue alici. Le annusa, le lecca e pian piano le mangia. Guarda attento cosa succede intorno, guarda le signorine che passano. Fingendosi distratto passa sotto le loro gonne che danzano al vento. Si porta sul [...]

La Partita a Scacchi 0

Quello che ricordo è che Il Conte era nel bel mezzo di una partita a scacchi. Il était en train de jouer une match des échecs. Il y a beaucoup des années que Le Conte a commancé cet match. Eppure è ancora lì seduto, scacchiera davanti. Il est en train de faire le mouvement prochain. [...]

Come Tutto il Resto 0

- “Sono nuvole quelle all’orizzonte?” – chiese il ragazzo. – “Si, nuvole.” – rispose Folenaire. – “E sono così nere?” – “Certo, molto nere.” Il Rubazucchero voltò lo sguardo verso Folenaire, lui sorrise, poi rivolse gli occhi ancora sulle nere nuvole all’orizzonte.

L’oceano di mezzo 0

Ehi Folenaire, ma come ti sei conciato? Cos’ho che non va? Suvvia, è solo una maglia nera. Appunto! Come da contratto. Ma quell’espressione da ebete? hmm? Hai un’espressione da ebete! – Ma che ridi? Niente. Stai ancora sorridendo. Va a cambiarti và.

Pocahontas 0

Lei lo diceva: “è tutto inutile”. E quando lo diceva accompagnava le sue parole con un gesto del braccio e con una scossa del capo. Lo diceva in una lingua un po’ diversa. Lo dice ancora. E mica ha torto, è tutto inutile. Se c’è un buffet non si guarda in faccia a nessuno, come [...]

Ciccillo Café 0

Magra, periodo di magra. Ci passa poca gente da queste parti ultimamente. Fa caldissimo, e qui dentro vedo tutti indaffarati. Nessuno ha un po’ di tempo per il Ciccillo: Ciccillo stesso non ha voglia di preparar caffè, serve poche vivande, non pulisce, Evlaliya latita, il Rubazucchero pure e Folenaire… Folenaire è spesso fuori. Non è [...]

Wine Red 0

E’ solo una chitarra, eppure… Wine Red. La portò un certo Lester, ma non fu lui a farla vedere. Prima di lui un certo James e un altro tizio, Saul. Alcuni fra loro erano americani, l’altro non si è mai capito bene. Passarono da queste partì, Folenaire se ne innamorò, ne volle una. Chitarre così [...]

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C’è qualcuno che quando va a dormire non vede l’ora di svegliarsi per fare colazione. Oppure qualcuno che va a dormire perché non vede l’ora di fare colazione. Perché non fare colazione a mezzanotte? Perché no.

La Particella che Gira 0

Una particella entra in un acceleratore e comincia a girare in tondo. Più o meno in tondo. Gira, gira, gira e gira ancora. Strano, non viene accelerata, però continua a girare. A volte accelera, a volte decelera. E gira, gira, gira ancora in tondo. Quasi in tondo. Si ferma.

Vai nelle sezioni giuste, sfoglia, vedi com’è fatta la copertina, quanto son spesse le pagine, se son bianche, celestine o giallognole, consulta! 1

- Ciccillo? – Dimmi! – Dove sei? – Sono qua! – disse, spuntando da sotto il bancone. Folenaire entrò affannato e cercò qualcosa fra le sue carte, quando decise di rivolgersi a Ciccillo. – Che ci fai lì sotto? – Nulla, mi andava di spuntare da sotto il bancone. – Ma ti sembrano cose da [...]

Business 0

- “Da non crederci, sai?” – “Cos’è successo?” – rispose Folenaire a Ciccillo. – “E’ venuto qui quel tizio, Fish Less. Mi ha chiesto i numeri delle estrazioni. Gli ho detto che non abbiamo roba del genere. Non sapeva dove cercare allora mi son procurato io il giornale.” – “E Less ha giocato dei numeri?” [...]

Smarrito Cucciolo di Orso 0

Questo pomeriggio si sentiva un rumore strano, di graffi continui. Folenaire dopo un po’ si è affacciato alla porta ma non ha visto nulla. Il rumore ha continuato, strano. Mai successo. Dopo un po’ era pronto per uscire, e cosa trova sulla riva del lago? Era lì, sulla riva, stanco e affranto, appisolato su un [...]

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C’erano tutti. Quasi tutti. C’è chi, con un leggero strascico di malinconia, non ha potuto esserci. Scelte.

Un Altro Regalo 0

Poche parole. C’erano tutti, tanti, tantissimi. Erano tornati solo per salutare Evlaliya. Lei tornò a salutare qualcuno, sarebbe ripartita di lì a poco e non s’aspettava certo quel che avvenne. In realtà non c’era poi così tanta gente, ma c’era la gente giusta. E c’erano le voci, quelle voci. E c’erano quelle note. E non [...]

Voci, Note e Parole 0

C’è un vecchietto, che poi vecchietto tanto non è, il quale ogni tanto passa di qua, prende il suo caffè, si siede e parla un po’ con chi si trova. A dire la verità non è un signore proprio loquace: porta con se una chitarra e più che parlare, canta. Le sue canzoni le conoscono [...]