Stirner… vieni qua! Che fine avevi fatto? Dai, avvicinati, non te la menare!
Ecco… bravo.
Stirner… ma lo senti questo silenzio? Non guardarmi così, certo che il silenzio si può sentire! Storci pure il muso, il silenzio lo puoi sentire anche se fai quelle smorfie.
Immaginavo, fai finta che non ti importi. Mi devi spiegare perché allora quando c’è tutto questo silenzio cominci a girare impanicato per il Café, fai slalom fra i tavoli come se ci fossero mille gambe da evitare… quando puoi benissimo sfilare da una parte all’altra senza incontrare ostacoli. Certo che ti vedo, anche se sai essere più silenzioso del silenzio.
Ero lì che pulivo le tazzine e t’ho visto, non farti tante domande.
Non piovono goccioloni da un bel po’, è per questo che sei abbattuto? Vedrai che prima o poi verrà a tuonare, sta tranquillo.
Non lo so che fine hanno fatto gli altri, ma non preoccuparti.. torneranno anche loro, come la pioggia. Sono lì da qualche parte. Magari Folenaire è in giro in moto. Non li hai visti questi giorni in giro? Neanche lì fuori?
Quel ragazzo invece non so dov’è, ma quando tornerà troverà delle nuove bustine di zucchero. Guarda, le ho trovate ieri. Sono molto belle… quasi quasi me ne conservo qualcuna. Si lo so, tanto poi le butto uguale. Chissà cosa se ne fa lui delle bustine di zucchero.
Che ti hanno dato oggi al mercato del pesce? Come niente? E non hai fame? Ah… hai rubato una trota al quarto tavolo, dilla tutta. Un giorno quel tizio verrà a cercarti per quante sardine gli hai rubato, sappilo.
Sta tranquillo, non gli dirò che abiti qui.

No Trackbacks
You can leave a trackback using this URL: http://www.ciccillocafe.com/blog/2011/04/03/furto-al-quarto-tavolo/trackback/
One Comment
wooooooow vive ancora allora! Tra una falda e l’altra, tra un caffè e l’altro, mi son ricordato di questo spazio. Non lo ricordavo proprio così, è cresciuto anche lui. Vedrò di essere un frequentatore più assiduo ( la vedo amara)! Ritorno allo studio parte seconda. Hasta luego