Sunday, 31 January 2010

Il ragazzo ci aveva visto lungo. C’è da dire che non l’aveva fatto apposta.

Ricordo cos’era successo: era alla ricerca degli occhi e del sorriso della ragazza dell’autobus. Ogni giorno la stessa strada, ogni giorno gli stessi luoghi e la stessa fermata, nella speranza di ritrovarla.

Molto spesso è passato di qui, ha preso tè, caffè, cioccolate, e ogni volta ha sempre preso una bustina di zucchero… e se l’è intascata.

Perché lo faceva? Perché lo fa, sarebbe meglio dire.

Senza volerlo, senza sapere, il nodo è giunto al pettine. Come poteva saperlo che l’enigma delle bustine di zucchero sarebbe stato risolto dall’ordine degli eventi? Sembrava lo facesse apposta.

Tutto potrebbe avere un senso.





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