Monday, 11 January 2010
Jolly Roger
C’era un ventaccio quella sera, freddo, e proveniva dal mare. L’acqua dell’oceano arrivava in strada strada. La luce dei lampioni veniva diffusa al di sopra dei tetti dalle gocce d’acqua che sbattevano e rimbalzavano e sbattevano ancora sulla banchina, sulle panchine, sulle case, sui tetti, come a volersi arrampicare fin sulla luna.
Il cielo era terso, Orione disteso sotto l’aura della Luna più tonda.
L’aria era strana, oltre che fredda e movimentata. Sembrava voler scherzare con i capelli e col cappello. In mare una luce appena visibile, lontana.