Il Conto alla Rovescia

In città comparvero ovunque conti alla rovescia. Il primo apparve nella grande piazza. Era sabato sera e la piazza pullulava di gente, come tutta la città.

I numeri erano rossi. Per qualche minuto il tempo rimase fermo, e una ad una le persone alzarono lo sguardo sulla torre, sotto l’orologio. L’orologio si fermo, le campane suonarono e il conto cominciò.

Estraniati e preoccupati, cominciarono ad agitarsi nella piazza. Cosa voleva dire? Qualcuno si accorse che il proprio orologio si era bloccato e sui telefoni scomparve l’ora. Comparve un rosso conto alla rovescia.

In men che non si dica le forze dell’ordine si misero all’opera cercando di capire da dove venisse proiettato. Cercarono di oscurarlo, non ci riuscirono; oltre al conto già esistente ne comparve un altro. Cercarono di oscrurare anche questo, ne comparvero altri dieci.

Tutta la città si riempì di timer.

Quanto tempo mancava? E cosa volevano dire?

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