Logica booleana, ogni tanto ci provano.
Suvvia, non è difficile, dovrebbe essere la cosa più semplice di tutte: 1/0, tutto/niente, bianco/nero, destra/sinistra, vero/falso, giusto/sbagliato, bene/male, capitalista/comunista, rosso/.. mm, qui le cose si complicano, azzurro, nero, verde.. non è facile.
Visto? Così come non è tutto giusto o tutto sbagliato. Difficile capirlo: molto più semplice scegliere fra due, vero? Si fa meno fatica. E magari si sceglie cosa non scegliere, e quindi si sceglie di conseguenza quel che rimane.
Ma si può essere in uno stato di fiducia diverso dalla fiducia o dalla non fiducia? Ci si può non o fidare o non fidare di una persona? Bisogna assumere il “fidarsi o non fidarsi” come unica asserzione e negarla. Si può?
Non è detto che di tal Tizio io debba fidarmi o non fidarmi. Se però non non mi fido, allora può partire un confronto. Se ne può parlare e magari il mio scetticismo potrebbe venir meno. Se invece di tal Caio non mi fido, è inutile starne a parlare.
Potrebbe funzionare.
La non fiducia è più potente della fiducia, non trovate? Se Sempronio è commensale di Caio, ma di codesto Caio io non mi fido affatto, mi sorgono spontanei dei dubbi su Sempronio. E’ stupido o non devo fidarmi neanche di lui?
Questo non succede se Sempronio preferisse mangiare con Tizio: di Tizio mi fido, ma Sempronio non assume il suo stato.
Sempronio non lo conosco, ma cade dalle scale se siede con Caio e sale di un solo gradino se mangia con Tizio.
Potete non o fidarvi o meno, ma Caio mangia solo cibi precotti.
Tagged: Britannia, Ciccillo, Ciccillo Café, Conte, Conte di Baciamano, fiducia, pensieri, posizioni
