Via in Sol Maggiore

L’ha trovato alla fine, e non era neanche tanto difficile. Bastava ascoltare.

Si, ascoltare il buon vecchio Johann detto Gottlieb o megli ancora Theophilus: chissà come lo chiamavano. Era necessario ascoltare bene senza pensarci più di tanto.

Un istante.

E poi lei, tac! Shlak! Come dire? A dire il vero il suono era abbastanza sordo, non come quelle macchine fotografiche che quando scattano svegliano persino le tartarughe in letargo. Sssshhhh! Silenzio.

Ascolta, guarda. Un istante. E poi via, si via. Una bella passeggiata. Sai dove? Prendi la viuzza che passa davanti La Bottega e che arriva in piazza, continua su per quella via oltre la piazza. A un certo punto incontrerai sulla destra una stradina stretta, veramente stretta. Non puoi sbagliarti, quando la vedrai saprai che è lei. Prendi quella e lì troverai la tua soluzione. Un istante.

E poi ascolta, guarda, leggi. Ascolta.

Post a Comment

Your email is never shared. Required fields are marked *

*
*