- “Sono nuvole quelle all’orizzonte?” – chiese il ragazzo. – “Si, nuvole.” – rispose Folenaire. – “E sono così nere?” – “Certo, molto nere.” Il Rubazucchero voltò lo sguardo verso Folenaire, lui sorrise, poi rivolse gli occhi ancora sulle nere nuvole all’orizzonte.
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- July 31st, 2008 – 21:59
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Brest, 5 giugno 1947 Cara Margot, è passato tanto tempo, spero tu stia bene. Sono successe tante cose in questi anni. Sono venuti a liberarci, visto? L’ultima lettera te l’ho spedita mentre ci dicevano che qualcuno sarebbe arrivato. Sono arrivati. E io non sono più tornato, non sono più potuto tornare. Mi han detto che [...]
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- July 25th, 2008 – 14:29
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- By Folenaire
Ehi Folenaire, ma come ti sei conciato? Cos’ho che non va? Suvvia, è solo una maglia nera. Appunto! Come da contratto. Ma quell’espressione da ebete? hmm? Hai un’espressione da ebete! – Ma che ridi? Niente. Stai ancora sorridendo. Va a cambiarti và.
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- July 23rd, 2008 – 20:16
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- By Ciccillo Cafe
Profumo di pesce, risotto o alla griglia. Spaghetti, frutti di mare, pesce spada. Quell che volete. Che profumino! E’ il ristorante qui a fianco. Ogni mattina Gennarino (come se tutti i pescatori si chiamassero Gennarino) porta il pesce appena pescato a Danieluzzo. Sono vecchi amici loro, fanno la stessa cosa da che il mondo era [...]
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- July 20th, 2008 – 22:28
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Lei lo diceva: “è tutto inutile”. E quando lo diceva accompagnava le sue parole con un gesto del braccio e con una scossa del capo. Lo diceva in una lingua un po’ diversa. Lo dice ancora. E mica ha torto, è tutto inutile. Se c’è un buffet non si guarda in faccia a nessuno, come [...]
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- July 18th, 2008 – 21:07
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Riccioli cercati, sconosciuti, non trovati. Vago, come la luna con il riccio a preannunciare il fresco. E nella foschia appaiono orientali tagli impossibili.
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- July 14th, 2008 – 20:29
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E’ la luna quella. Guarda com’è bella quando si accende e diventa panciuta. La luna è bella. Panciuta e illuminata, misteriosa osservatrice ispiratrice. La luna ha i ricci oggi. Ricci sfuggenti, inconsapevoli. La luna ha qualcosa di strano. Ondeggia ma… fugge. Quant’è bella la luna panciuta stasera!
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- July 14th, 2008 – 00:30
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Guardala, ecco. Ecco perché si fa. Ecco dov’è la soddisfazione: nel tirar fuori un sorriso, sudato, nel mentre stai dare le spalle al cielo per toccar la terra con le mani. Ecco perché. Vaglielo a spiegare, che non come crede. La soddisfazione dello scoprirsi costanti, la soddisfazione del riuscire a fare sempre di più, la [...]
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- July 10th, 2008 – 21:57
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Se dici come stanno le cose realmente, nessuno ti crede o nessuno ti da retta. Peggio la prima o la seconda? L’ironia è un’arma molto potente, ne aveva paura anche Jorge, ricordate? L’avrete letto o sentito o guardato: spero la prima. A quel punto ascolteranno, ti daranno retta, ma focalizzeranno sul modo in cui la [...]
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- July 8th, 2008 – 22:16
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Magra, periodo di magra. Ci passa poca gente da queste parti ultimamente. Fa caldissimo, e qui dentro vedo tutti indaffarati. Nessuno ha un po’ di tempo per il Ciccillo: Ciccillo stesso non ha voglia di preparar caffè, serve poche vivande, non pulisce, Evlaliya latita, il Rubazucchero pure e Folenaire… Folenaire è spesso fuori. Non è [...]
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- July 7th, 2008 – 22:20
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E’ solo una chitarra, eppure… Wine Red. La portò un certo Lester, ma non fu lui a farla vedere. Prima di lui un certo James e un altro tizio, Saul. Alcuni fra loro erano americani, l’altro non si è mai capito bene. Passarono da queste partì, Folenaire se ne innamorò, ne volle una. Chitarre così [...]
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- July 6th, 2008 – 00:34
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- By Ciccillo Cafe
quando il cervello è spento, non risponde più agli stimoli il corpo latita, i contatti col cervello sono interrotti, i neuroni son in pausa, nessuno domanda, nessuno risponde solo legambe sembrano andare, staccate da qualsiasi altra cosa, senza alcun legame funzionano e vanno, sole, senza inviare impulso alcun vanno e basta
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- July 3rd, 2008 – 18:51
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C’è qualcuno che quando va a dormire non vede l’ora di svegliarsi per fare colazione. Oppure qualcuno che va a dormire perché non vede l’ora di fare colazione. Perché non fare colazione a mezzanotte? Perché no.
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- July 2nd, 2008 – 23:45
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“Cosa ascolti ragazzo?” – chiese Folenaire. “Cercavo qualcosa di nuovo.” – rispose il rubazucchero. Era da tempo che non lo si vedeva, ma rieccolo. Il Rubazucchero ha una smisurata passione per la musica ma la tiene nascosta, lontano dalle orecchie indiscrete della gente. “Qualcosa cosa?” “Jazz.” “Jazz eh? Non hai mai ascoltato nulla?” “Certo, si. [...]
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Tagged: Folenaire, Jazz, Rubazucchero
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- July 1st, 2008 – 23:56
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- By Ciccillo Cafe