Increspature Grigie

E’ tornato, qual buon vento messere?

Il Rubazucchero! Non lo si vedeva da un po’. Classico approccio: caffè, bustina in tasca, caffè amaro. Chissà cosa gli è successo tutto questo tempo.

Caso strano, oggi è qui anche Evlaliya. Premurosa, gli ha spolverato il tavolino e gli ha anche portato un bicchiere d’acqua, così. E cosa ancora più strana, gli si è seduta accanto a guardare da quella stessa finestra.

E sapete cosa ha raccontato dopo? Lei ha detto di aver visto cose strane. C’era della cera, rossa. Ma erano due rossi diversi. E c’erano delle sfumature grigie, increspate. Ha detto di non aver mai visto questo. C’era una specie di tempesta, la cera era in subbuglio. Il rosso si mescolava e ne venivano fuori lievi increspature grigie, eleganti e delicate.

Qualcosa si stava muovendo, ma lui non parlava. E’ un tipo strano. E chissà se fa ancora la stessa strada, ogni giorno, per incontrare quel sorriso, quello che non gli permette di memorizzare altro.

E’ tornato il Rubazucchero, e chissà cos’ha da raccontarci.

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