La Bottega del Brividivendolo

La bottega del Brividivendolo: quattro piani… ma come ci si arriva? Cosa succede su questi quattro piani? Cosa fa il Brividivendolo?

Questa bottega è un po’ come il Ciccillo Café, non ci si finisce per caso, e se ci si finisce per caso bisogna stare molto attenti. I brividi sono molto pericolosi. Attenti.

Il Brividivendolo vende brividi. Per meglio dire li baratta: non chiede nulla in cambio se non le facce di chi rabbrividisce, per un istante. Quelle facce lì per un istante solo, quella loro espressione.

Ci sono brividi e brividi, si sa.

Ci sono brividi di terrore, brividi di piacere, brividi celestiali.
Si entra nella bottega, un piccolo antro, spoglio, uno specchio, un divanetto, delle sedie, un comò. Poi ci sono delle scale: strette, dicevo. Salendo per le scale si incontrano tante porticine. Ci sono varie stanze dietro ogni porta.

Il Brividivendolo è una sorta di regista. Chi entra qui dentro si affida a lui in tutto e per tutto. E’ un maestro.

I primi due piani sono molto grandi. Ci sono svariate stanze, delle specie di labirinti. Si possono trovare stanze di tutti i tipi, piene di specchi, quadri, tappeti. Quasi nessuno mette piede su questi piani. Aprendo le relative porte ci si trova in stanza molto grande… immense! Il primo piano è molto luminoso. Il secondo è buio, angusto.

Il terzo piano è vuoto. Ci sono svariate stanze. Vuote. Pareti bianche, finestre, luce. Più niente.

L’ultimo piano presenta una terrazzina, una gran bella terrazzina. Ci sono svariati vasi con tutti i fiori del mondo. Tutti i fiori di tutti i colori su questa terrazzina. Di qui si domina il paesaggio, quel paesaggio visibile dalle finestre del Ciccillo, qui è possibile vederlo dall’alto. Ed ‘ possibile vedere i monti che si accasciano nelle acque. Da qui è possibile vedere gli Elefanti fare il bagno e giocare con i Leoni, è possibile vedere le Tigri giocare a palla con le Zebre. Di qui, di notte, è possibile vedere i lupi baciarsi, è possibile vedere le farfalle accarezzare le balene e vedere gli orsi far l’amore. Mentre i gatti fan le fusa sotto un albero, qui in terrazza.

Prima di arrivare in terrazza, si passa davanti ad una porta, blu, azzurra. Dietro questa porta c’è una stanza con le pareti bianche, un comò, tanti cassetti, dei candelabri, una finestra con una tenda azzurra e un letto. Un grande letto matrimoniale, alto, con delle lenzuola azzurre. Ci sono due comodini e un grande armadio.

Un istante. Un solo istante, uno scambio. Baratta brividi con la faccia, l’espressione di un istante.

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