Monthly Archives: March 2008

Una Busta Pesante 2

Oggi Folenaire è tornato nella Stanza Segreta delle Poste. E’ tornato che era tardi. Ha chiuso la finestra lì al tavolino, ha aperto la borsa e ha tirato fuori un quaderno. E’ tornato di corsa, quasi non vedesse l’ora di mettersi lì al tavolino e tirar fuori quel quaderno. Com’è andata? E’ pomeriggio, Folenaire è [...]

Due tazze, due parole 0

“Folenaire, sai quando ho visto qualcuno diventare cattivo?” “Hum? …” “Era una persona buonissima, mi ricorda te.” Folenaire lo guardò… “Gli rubarono dei sogni. Gli rubarono dei sogni e allora non vide più nulla. Non volle vedere più nulla. Gli rubarono dei sogni e scoprì che non aveva nulla oltre che i sogni. Cattivo, diventò [...]

Mi Capisci? 0

Se dico treno vedi un treno dissestato, immenso. Corre lungo un deserto e una foresta, costeggia l’oceano, pieno di gente. Tanta gente, sporca, stanca. Tocca città e mercati; mercati colorati e profumati, straripanti di gente, animali, urla. Vedi una finestra sopra quel mercato; ti affacci. Se dico camino vedi un camino e un fuoco acceso. [...]

Leone Minore 0

Perchè quando c’è Orione almeno quell’attimo in cui lo noti, non appena varcata la soglia, va tutto bene. Quando vedi Orione in cielo, almeno in quell’istante in cui ti accorgi che c’è, maestoso e sicuro, va tutto bene. fuori. step primo. “Sei il ragazzo da presentare ai genitori!” “Perchè, quello che mette i neon sotto [...]

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E’ tutto neglio occhi di quel bimbo col cappellino viola. Inseparabile cappellino viola dei Lakers, Baseball. Come mai ci fosse quel simbolino della lega di Baseball, era un mistero. I Lakers che conosceva giocavano a pallacanestro. Poco importava, tanto no ngli paicevano: quel simbolino rendeva il cappellino Originale. Viola, Lakers, il Simbolo della Lega di [...]

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E’ solo un pezzo di legno. Qualche pezzo di legno. E magari stai guidando, solo, ci sono le nuvole. Oppure c’è il sole, ma non è caldissimo. E forse è una giornata un po’ così, di quelle che ti svegli con i pensieri sbagliati. Come tante. E’ solo un pezzo di legno, qualche pezzo di [...]

Un bel Lampione 1

Sembrerebbe il Lampione del Ciccillo Café.

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Nel camino c’è del carbone ancora ardente. Qualcuno ha tentato di spegnere il fuoco, eppure c’è del carbone che arrossisce alle carezze del venticello che s’intrufola nella canna fumaria.

Il Segreto 0

Il segreto sta nella stanza segreta delle poste. Non potrebbe essere altrimenti. Il segreto sta nel comprendere bene i cunicoli che portano dal Café, alla Stanza Segreta passando per i sotterranei della Bottega. Una rete complicata di vie e viuzze sorrettanee, ricche di oggetti, quadri, immagini e atri. Com’è possibile? Eppure c’è. Ci sono tanti [...]

Il Cigno gioca sul tetto 0

Non c’è posto migliore per osservare il cielo notturno, che la terrazza della bottega del Brividivendolo. C’è una scaletta che porta sul tetto, è in alto, più in alto di tutto, e da lì si può osservare tutto il cielo del mondo. Ci sono i cani, c’è il cacciatore e ci sono i carri, e [...]

Scacciapensieri 1

il cielo era stellato e mentre pensavo “scacciapensieri” ero già lì, sdraiato sotto le stelle cercando di farlo suonare e suonava

Cielo di Rabbia 0

stelle, tante septem triones il cane e poi l’altro Lei Aldebaran la cinta lei, l’altra Orione e poi la Luna e più niente solo tanta Rabbia

La Bottega del Brividivendolo 0

La bottega del Brividivendolo: quattro piani… ma come ci si arriva? Cosa succede su questi quattro piani? Cosa fa il Brividivendolo? Questa bottega è un po’ come il Ciccillo Café, non ci si finisce per caso, e se ci si finisce per caso bisogna stare molto attenti. I brividi sono molto pericolosi. Attenti. Il Brividivendolo [...]

Il Brividivendolo 0

Lungomare un giorno, lungolago l’altro: qui si affaccio ne finestre del Ciccillo Café. Il Ciccillo Café si trova ad angolo, l’ingresso non si trova sul lungoquelcheèoquelchesarà ma si trova subito dopo aver svoltato sulla viuzza che porta alla piazza. Appunto, svoltando a sinistra, avendo le finestr del Ciccillo Café sulla sinistra, c’è una stradina che [...]

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Giornate grigie limbo fra pioggia e sole. C’è vento, e le barche ondeggiano attraccate al molo. Qualcuno s’è spinto a largo. Curiosi. Una piccola barca, legata male, s’è liberata e cerca di fuggire, sola, spinta dal vento.