Monthly Archives: February 2008

Finestra Rotta 0

Diamine! Si è rotta una una finestra! Si è aperta la porta, è entrata un’ombra, nera, inquietante… e con lei un ventaccio freddo e prepotente, le finestre si sono spalancate e una, vicino Folenaire, è andata in frantumi. Il tavolo di Folenaire è stato cosparso dai frammenti, sono finiti anche nel suo thè e molti [...]

A F C G 0

Semplice, quattro accordi. La Fa Do Sol A F C G Lenta. E ancora, A F C G. La Fa Do Sol. Suona lenta, e canta. La batteria scandisce i battiti. Vari, lenti. Vivi. Battiti sostenuti dal basso, alimentano la voce. E piano, lenta si risolve. Piano, lenta si risolve sulle note di una chitarra [...]

One Man Band 0

Molto contento Folenaire, dopo aver aggiunto un ulteriore tassello alla sua ricerca, festeggia con un ottimo thè orientale. Era sorridente. Appena sorridente. Contento. Sorseggia il suo thè sulla sedia a dondolo, quando zio Mimì gli fa un cenno. “Sai chi mi ricorda quel sorriso?” “…?” “Un ragazzo che ho conosciuto a Chicago più di 40 [...]

Amami 0

Trovata!! 18 Aprile 1944 Cara Margot, questi sono stati giorni duri. I tedeschi sentono che si avvicina la fine e hanno deciso di sferrare attacchi molto forti, per loro e per noi. Siamo stati bombardati con me non mai. La compagnia è andata quasi distrutta: molti sono riusciti a scappare. Ci sono state notti terribili, [...]

Buongiorno 0

“Buongiorno!” “Ciao Folenaire, Buongiorno!” “Un caffè, per favore.” “Arriva… dormito b.. dormito?” “Appena.” “No eh?” “Và… vorrei trovare la fine della storia.” “Perchè ci tieni così tanto?” “…” “Domanda stupida, lascia perdere. Fra i tuoi appunti immagino tu abbia cercato molto bene. Nella stanza ci sei tornato?” “Si, ci sono tornato. C’è confusione. Troppe lettere. [...]

Un Ricco Calderone 0

Storie. Gente. Che va che viene e che scrive camminando, parlando, pensando. Gente. Storie. C’è la storia di una ragazza che si innamora e ha paura di innamorarsi di quel che non c’è, di quel che legge e che aspetta il suo principe azzurro dagli occhi di cera da scrutare e coccolare con i suoi [...]

Del Miele 0

Era lì alla finestra mentre giocava col suo dollaro d’oro, regalo di zio Mimì. Monetina più o meno grande quanto cinquanta centesimi di euro, ma molto più dindirindante. Vibra che è un piacere, un tlin che rimbomba in tutto il Ciccillo Café. Lancia e riprende in mano. Lancia e riprende in mano. tlin tac tlin [...]

Floyd 0

Ci sono dei momenti in cui tutto il mondo è contro di te. O meglio, tante cose cominciano ad andar male tutte insieme. Oppure vanno bene le futili e male le importanti. E poi cominci ad andare in giro a chiedere consigli alla gente quando di consigli non hai bisogno. Hai solo bisogno che ti [...]

Venghino Lor Signori 0

Vengano Lor Signori, si accomodino. Spero che le poltroncine siano di vostro gradimento, perchè questa è una lunga storia. Ma non temete, non ne uscirete nè sfatti nè annoiati. Si spera. Nel mentre vi saranno raccontati gli intrecci delle nostre vicende, vogliate favorire. Thè, caffè (per rimanere svegli, si intende!) e per i più irrequieti [...]

Scegliere il Thè 0

Il thè è una questioone di profumo. Io lo scelgo per il profumo. Se ti piace il profumo, ti piace il thè. Quasi inutile bere un thè se si è raffreddati: c’è qualcosa che ti manca. Acqua calda, dolciastra con un sapore un po’ particolare. Tutto qua. Godi due volte se bevi thè e ne [...]

Carta che Brucia 0

C’è del fumo. Nero. “Noooo! Cosa diamine fai? Cosa ti è saltato in mente?” “Brucio dei vecchi scritti!” – disse Folenaire “Ma cosa fai? Non l’avresti mai fatto. Non puoi farlo. Non puoi. A costo di cacciarti via e di fare a botte con te. Te lo impedirò!” “Cosa vuoi? Che ne sai tu? Sono [...]

Sorriso Riflesso 0

Folenaire guardava dalla finestra. Mi aveva chiesto un thè e gliel’ho portato. Non stava guardando dalla finestra, ma si stava guardando nella finestra! Guardava i suoi occhi riflessi. I suoi occhi, la sua barba, le sue labbra, il suo sguardo e la sua espressione. Giocava, come i bimbi. Si guardava negli occhi. Da solo. E [...]

Arancio 0

Profuma di zenzero e cannella, sa anche di arancio. Poco dolce. Nella tazza si riflettono gli occhi sorridenti di un bimbo imbarazzato perchè non avrebbe voluto colpirti con la sua palla. Arancione. Poco dolce perchè troppo dolce non è buono. E sa meno di arancio. E invece sa di arancio, zenzero e cannella. E c’è [...]

Eureka! 0

Tutto il giorno a rimuginare sui suoi appunti, Folenaire. Una giornata intensa, piena di scartoffie, lettere e caffè. Sbuffi. Piena di sbuffi. Folenaire sembrava una balena. Sbuffi e risbuffi, caffè, acqua, arancia, caffè. Niente. Cosa diamine sta scrivendo? Cosa sta cercando? A un certo punto viene su, saltando e urlando!! “Un buon thè!!!” Ha messo [...]

Luna Piena 0

8 Aprile 1944 Cara Margot, te l’avevo detto che sarebbe arrivata; eccola qui: la luna piena. La Luna Piena. E’ affascinante. E’ misteriosa. C’è alta marea, e dicono che sarebbe successo qualcosa di particolare alla prossima alta marea. Ed eccola, l’alta marea è arrivata. Le spiagge sono controllate dai tedeschi, sono all’erta. La notizia è [...]